La chiavetta anti-intruso : Yoggie Pico

3 aprile 2008

Le dimensioni e il tipo di prodotto fanno immediatamente pensare a un classico pen drive Usb. Invece Yoggie Gatekeeper è un computer completo, con tanto di processore Intel a 520 MHz, 256 Mbyte di Ram e sistema operativo Linux. Il suo compito è quello di costruire una barriera di sicurezza tra il Pc e il mondo esterno.All’interno di Yoggie è infatti memorizzata una dozzina di applicazioni, tra cui antivirus e antispyware (prodotti da Kasperky), firewall (Linux IpTables), antispam e antiphishing (MailShell), content filtering (SurfControl). Queste applicazioni si fanno carico di verificare tutto il traffico di dati che tenta di entrare nel Pc arrivando da Internet o da una rete locale. Se è riscontrata qualche anomalia viene avvisato l’utente, il quale può decidere se accettare comunque i dati in ingresso oppure bloccarli all’esterno della macchina.

L’obiettivo di Yoggie è proprio di eseguire un’azione preventiva e non curativa, evitando che il malware entri nel Pc. In questo senso, dispone di un proprio indirizzo Ip che si pone “davanti” a quello della macchina rendendola così invisibile a chiunque intenda tentare di collegarvisi.

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Il presente e il futuro degli ultra portatili

12 marzo 2008

Eee PCNel giro di un paio di anni(forse 5-6 perchè siamo in Italia), lo scenario informatico mondiale cambierà radicalmente. Perchè? Il motivo è l’invasione degli UMPC, Ultra-Mobile PC, particolari computer ultra portatili di dimensioni a metà strada tra quelle di un palmare e di un tradizionale notebook. Sono questi forse la più grande novità nel panorama computing del 2008. Si tratta di notebook dalle dimensioni ridotte (dai 5 ai 10 pollici di diagonale dello schermo) e con dotazione hardware ridotta per le dimensioni “tascabili”, ma che montano sistemi operativi e programmi di produttività e di corrispondenza usati giornalmente sui desktop in ufficio. Non si tratta certo di una novità assoluta, dato che il concetto di UMPC è nato con l’idea stessa di computer portatile negli anni 70 e si è consacrato negli anni 90 con prodotti come il Toshiba Libretto o l’HP OmniBook, ma ciò che oggi rappresenta una totale novità è il concetto di ultra mobilità a basso costo. Fino allo scorso anno gli UMPC presenti sul mercato non scendevano sotto i 1000 €, ma adesso le previsioni sono ben più rosee e ben più accessibili, anche da quei professionisti che hanno già un portatili e cercano un dispositivo poco ingombrante da portarsi dietro in riunioni e conferenze. Vediamo cosa offre il mercato.
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