Parlavamo alcuni giorni fa dell’organizzazione del tempo e delle due mappe concettuali grazie alle quali è possibile pianificare i tempi progettuali. Oggi propongo una soluzione realizzativa, utilizzando un software opensource.
Il software in questione si chiama OpenProj ed è una validissima alternativa a Microsoft Project. Il software è multipiattaforma e permette l’importazione diretta dei file del concorrente Microsoft.
E’ programmato in java, e quindi necessita dello specifico componente di casa Sun prima di essere installato(su linux yast2 o apt o altri provvedono automaticamente, su windows sta a voi).
All’apertura del programma viene chiesto se si vuole iniziare un nuovo progetto o se ne vuole aprire uno esistente. Se siamo nella prima situazione ci viene chiesto di inserire il nome del progetto ed altre informazioni non obbligatorie.
Dopo aver inserito i dettagli voluti ci viene mostrato diagramma di gantt vuoto. Per creare un nuovo task, basta cliccare su una delle celle a disposizione e inserire il nome del processo, seguito dalle sue date di inizio e di fine previste, della precentuale di completamento e dal costo, nel caso il processo inserito ne abbia. Il software calcolerà la durata, le ore di lavoro già effettuate e quelle rimanenti.
A proposito di ora lavorative.OpenProj utilizza un piano standard di distribuzione delle ore lavorative, nel quale in un giorno ci sono 8 ore lavorative(dalle 8:00 alle 17:00 con 1 ora di pausa pranzo), in una settimana 5 giorni lavorativi(per un totale di 400 ore) ed in un mese 20. Questo piano standard può essere cambiato andando in Tools -> Change Working Times -> Options.

Facendo doppio clic su un processo è possibile accedere alle proprietà avanzate e definire oltre alle dipendenze funzionali di ognuno di essi(predecessori, successori), il personale coinvolto, il tipo di calendario al quale sottostà ed altre informazioni utilissime.
Dal Pannello degli strumenti selezioniamo View -> Resource, ed inseriamo in questo nuovo spreedsheat i nomi e le informazioni inerenti a tutti coloro che lavoreranno al progetto, oppure solo ad alcuni processi di questo. Per ognuno dei progettisti è possibile definire, sempre facendo doppio clic sulla cella voluta, delle informazioni aggiuntive molto importanti come il costo all’ora. Una volta inserito il personale, possiamo associarlo al processo voluto, cliccando sempre nelle proprietà avanzate sulla linguetta “Tasks”.
Utile è anche dividere un processo in molti sottoprocessi, suddividendo i costi verso il basso. A livello di visualizzazione possiamo rendere più leggibile il tutto indentando i sotto processi. Per far questo clicchiamo col destro sulla cella desiderata e selezioniamo “Indent”. Processi e sottoprocessi possono essere collegati sulla base delle loro dipendenze, trascinando con il mouse il processo padre dentro al figlio(che partirà solo quando si è concluso il padre), oppure definendo la gerarchia nelle proprietà avanzate di ogni processo, alle linguette Predecessors, Successors.









10 Marzo 2008 alle 11:40 am |
[...] Abbiamo già parlato nei giorni scorsi dell’organizzazione del tempo e di un’applicazione pratica di questi principi, parleremo più avanti anche di un’altra applicazione pratica più avanzata, cioè come [...]