I web server sono diventati straordinarie soluzioni per la gestione dei sistemi informatici aziendali e per la fornitura di altri servizi. I web server sono alla base dei sistemi di contabilità, Content Management, extranet cliente/partner, pacchetti per il groupware, gestione delle risorse ecc…Insomma rappresentano un tramite importante tra l’azienda e il suo “contesto”. Non mi dilungo ulteriormente e vado subito al dunque. Apache HTTP Server è il leader indiscusso(si stima che sia usato nel 59% dei server mondiali), è opensource, aggiornato(la sua ultima versione,2.2.8, è stata rilasciata un mesetto fa), professionale, molto ben documentato e completo. Fin troppo. Alcune volte capita di dover installare un Web server provvisoriamente, solo per provare alcuni script CGI, oppure in condizioni di spazio ristretto. In questo caso Apache non è la scelta giusta, ma esistono alcuni webserver molto più leggeri ma che funzionano alla grande.
Il primo da portarsi sempre dietro è TinyWeb, ormai storico e piccolissimo(solo 53Kb) webserver, scritto in Delphi e opensource come il già citato Apache. Il rivale opensource più quotato era e forse è Abyss Web Server, più leggero, affidabile e che non richiede troppi smanettamenti per farlo funzionare.
Proprio nei giorni scorsi, è uscito su Linux.com questo articolo, che tratta proprio di questo server in modo molto esaustivo. Altro leggerissimo e performante webserver, che inizia ad essere usato su canali importanti del web 2.0 quali youtube, wikipedia e meebo(e non dico altro!!!), è Lighttpd. Me ne hanno parlato molto bene, ma non ho ancora avuto l’opportunità di provarlo. Quindi mi rimetto al giudizio di chi c’ha smanettato un pò.






