La migrazione da un sistema all’altro, da un software all’altro non è per niente facile. Sono il primo a dirlo. Comporta tempo che va perso nella personalizzazione del nuovo sistema e nel “prendere confidenza” con questo.
Nel caso della office production, i tempi sono ormai maturi per compiere lo “switch” e abbandonare un sistema proprietario e costoso (per non dire pesante) come Windows Microsoft Office e cercare soluzioni opensource che lo possano sostituire degnamente.
L’alternativa esiste e si chiama OpenOffice.org, suite per ufficio multipiattaforma e multilingua, sviluppata da Sun microsystems. Arrivata alla versione 2.3 non ha niente da invidiare al “fratello chiuso” di Microsoft, ma anzi, da anni ha cercato di introdurre novità rispetto a quello(esportazione in pdf su tutte).
Conclusa la prima installazione, ci sono però delle impostazioni di default che non mi convincono in pieno. Vediamo come scovarle e modificarle.
Formato File Importazione/Esportazione
La compatibilità con le estensioni Microsoft è buona ma non ottima. E’ necessario scegliere in quale formato salvare i nostri file. Se si vuole continuare ad usare i formati Microsoft(doc,xls…), viene messa a disposizione l’esportazione nel formato voluto. Se si decide di abbandonare le vecchie estensioni, è bene comunicarlo al software. Andiamo su Strumenti -> Opzioni -> Carica/Salva -> Microsoft Office e togliamo la spunta dalle voci che non abbiamo intenzione di sfruttare:

Lingue di sistema
Per ritoccare le lingue di sistema, le valute e i dizionari, possiamo andare in Strumenti -> Opzioni -> Impostazioni Lingua. Alcune volte capita, pur scaricando la versione italiana, che la lingua di default sia l’inglese. Da qua è possibile settare eventuali incoerenze.

Impostazioni Default Writer
Per modificare i dettagli delle formattazioni standard, possiamo andare in Strumenti -> Opzioni -> OpenOffice.org Writer -> Caratteri standard

Funzione TestoAutomatico
Utilissima risulta questa funzione, quando si devono inserire intestazioni o piè di pagina standard per più di un foglio. Selezioniamo la parte del documento che si vuole duplicare ed andiamo su Modifica -> Testo Automatico(oppure premiamo Ctrl+F3). Qui è possibile dare un nome alla porzione del documento da duplicare e attribuirgli una scorciatoia di testo per richiamarla agilmente:

Correzione Automatica e Autocompletamento
Due delle funzioni più utili per la produzione di documenti. Vediamo come ottimizzarle. Se andiamo su Strumenti -> Correzione Automatica, possiamo cambiare dizionario di correzione ed inserire nuove sostituzioni/eccezioni(interessante è anche dare un’occhiata alla linguetta Opzioni). Dulcis in fundo si possono modificare le impostazioni del completamento automatico. Il mio consiglio è quello di diminuire la “Lungh. min. parola”, di modo che vengano completate anche parole brevi, e di accettare con la barra spaziatrice, di modo da non dover spostare le mani dalla text keyword:







